Carta dei Servizi
Premessa
Nel 1991 un gruppo di donne elabora un progetto di utilità sociale denominato TELEFONO DONNA con fini di solidarietà nei confronti dei soggetti in stato di disagio, ed, in particolare, delle donne di Foggia e della sua provincia, per favorire, promuovere e garantire l’affermazione e l’esercizio dei loro diritti civili politici e sociali. Per perseguire tale finalità si costituiva in Foggia l’11 gennaio 1994 l’Associazione senza scopo di lucro denominata IMPEGNO DONNA.
Il progetto prevedeva tra l’altro la realizzazione di un CENTRO DI ASCOLTO capace di offrire alle donne ed alle famiglie del territorio un supporto di informazione e di orientamento – ed un sostegno in momenti di difficoltà – un Centro di ascolto retto da un gruppo di operatori capaci di relazionarsi con le istituzioni e con i servizi pubblici presenti sul territorio monitorandone l’attività per costituire nel tempo Osservatorio della condizione e qualità di vita di donne e famiglie della nostra provincia propugnando un migliore rapporto tra pubblico e privato.
Il CENTRO DI ASCOLTO E ACCOGLIENZA TELEFONO DONNA realizzato dall’Associazione nasce a luglio del 1996, è attivo grazie alle socie e alle volontarie.
Mission
Il Centro di Ascolto e accoglienza “Telefono Donna” è un servizio dell’ Associazione “Impegno Donna ETS”, si occupa di accoglienza, consulenza, sostegno, protezione a favore di donne, famiglie in situazioni di disagio e di difficoltà, vittime di sopraffazioni e di violenza .
L’ Associazione Impegno donna ETS è un’associazione trasmigrata al RUNTS al n. 36911 dal 2022 con Codice Fiscale 9407830719 P.Iva . Si riferisce ai principi statutari dell’Associazione che è:
-uno spazio di dialogo permanente tra donne, di iniziativa culturale, sociale, politica aperto a tutte le donne, senza distinzioni religiose, etniche, politiche e sessuali, con la finalità di favorire la crescita di un soggetto femminile autonomo, che si riconosca nei saperi e nelle culture femminili.
Il Centro Antiviolenza fa parte delle Associazioni femminili regionali e della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza del Ministero delle Pari Opportunità (n. 1522) ed opera secondo le finalità, gli obiettivi e le metodologie elaborate dai Centri in Italia:
- si riconosce nell’ottica della differenza di genere, che ritiene la violenza alle donne una violenza che ha radici nella disparità di potere tra i sessi, in una cultura di genere stereotipata e fortemente legata a vecchi modelli culturali.
- gestisce l’ascolto e l’accoglienza telefonica e diretta di donne e famiglie in difficoltà e disagio e le accompagna verso l’uscita dal problema (Empowerment).
- svolge attività prevalentemente rivolta a contrastare tutte le forme di discriminazione di violenza (fisica, psicologica, sessuale, economica, stalking) e sostiene progetti di donne che vivono situazioni di temporaneo disagio e difficoltà.
- presta particolare attenzione al disagio dei minori (in particolare bambine o adolescenti) che vivono gravi situazioni di malessere ,arrecato da conflitti genitoriali Ritiene importante il duplice intento di tale apertura del Servizio non solo come risposta pedagogica, ma anche come risorsa di prevenzione affinché la violenza non generi violenza.
- realizza quella metodologia di accoglienza, che si basa sulla relazione tra donne e che implica un positivo rispecchiamento del proprio genere, cioè un riconoscimento reciproco delle proprie competenze e del proprio valore e un rimando alle donne della forza del nostro progetto che possa contrastare il senso di impotenza che spesso le donne possono provare in queste situazioni. Il percorso di uscita della violenza verrà negoziato e rinegoziato in un continuo processo di reciprocità.
- fornisce strumenti ed informazioni circa i diritti, le risorse, le strategie al fine di restituire alle donne autonomia e consapevolezza
- rileva i bisogni formativi interni e quelli della rete territoriale, scaturiti dalla necessità di aumentare e scambiare conoscenze, far circolare metodologie ed esperienze sulla violenza
- promuove campagne di sensibilizzazione e prevenzione per diffondere la conoscenza dei Centri antiviolenza, le loro metodologie, il problema della violenza sulle donne e sui bambini/e, la cultura della differenza di genere
- organizza convegni, dibattiti, cicli di seminari per approfondire la tematica di genere e della violenza, per incidere sull’opinione pubblica, i mass media, le istituzioni, su un cambiamento culturale stereotipato.
- promuove dibattiti sui temi di genere attraverso cineforum, rappresentazioni teatrali, incontri monotematici e ogni forma di iniziative utile alla causa.
Organi
Presidente
Consiglio direttivo (vicepresidente, segretario, tesoriere, consigliere) Assemblea dei soci
Risorse impiegate
Risorse finanziarie: il centro antiviolenza si avvale delle risorse finanziarie proprie composte da quote soci e dal ricavato di attività di autofinanziamento, nonché dalla partecipazione a bandi pubblici e privati.
Risorse umane: si avvale del contributo operativo di personale professionale opportunamente formato all’ascolto e alla violenza di genere.
Le figure professionali presenti sono: pedagogiste, avvocate, psicologhe, educatrici, assistenti sociali, grafiche, esperte in comunicazione, amministrative, progettiste, nonché volontarie con competenze varie: grafiche, informatiche, contabili, esperte in comunicazione.
Dove siamo
Sede legale e operativa: Via Bagnante n. 16 Foggia Tel-0881 772499 Reperibilità h 24 cell. 3284044545
e-mail: info@impegnodonna.it
pec: impegnodonna@pec.it
Sito Web: www.impegnodonna.it
Profili FB: Impegno Donna
Pagine FB: telefono donna / cav Tina Cioffi / cav da donna a donna
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