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lun./merc./ ven. Ore 9:00/12:00
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Sportello procura (su appuntamento)
Merc./Ven. Ore 9:00/12:00
Presso Tribunale di Foggia – V.le Primo Maggio n.30 
 
Sito web: www.impegnodonna.it (guardare la sezione dedicata ai Cuav) 
Facebook: Uomini oltre la Violenza 
Instagram: uomini_oltre_la_violenza_ 
 

Linee guida

Il Servizio Uomini oltre la Violenza fa parte dei Centri per Uomini autori o potenziali autori di violenza di genere (CUAV). Il CUAV UOV è una struttura il cui personale attua programmi rivolti agli autori di atti di violenza domestica e sessuale e di genere, per incoraggiarli ad adottare comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali, al fine di modificare i modelli comportamentali violenti e a prevenire la recidiva. Tali programmi possono essere realizzati sia all’interno sia all’esterno delle mura penitenziarie. Il Centro appartiene al sistema dei servizi antiviolenza pubblici e privati che lavorano tra loro in stretta sinergia. Il programma del CUAV UOV, in coerenza con la Convenzione di Istanbul, in particolare l’art. 16, ha l’obiettivo di prevenire e interrompere i comportamenti violenti, riservando attenzione prioritaria alla sicurezza e al rispetto dei diritti umani della donna e dei/delle figli/e figli minori, di limitare la recidiva, di favorire l’adozione di comportamenti alternativi da parte degli autori, di far loro riconoscere la responsabilità̀̀ mediante l’acquisizione di consapevolezza della violenza agita e delle sue conseguenze, nonché́ di promuovere relazioni affettive improntate alla non violenza, alla parità̀ e al reciproco rispetto.

Il CUAV UOV ha come scopo prioritario una netta assunzione di responsabilità̀̀ della violenza da parte degli autori e il riconoscimento del suo disvalore in quanto modalità̀̀ relazionale e di risoluzione del conflitto, così come l’attuazione di un processo di cambiamento per il superamento degli stereotipi di genere e di ogni forma di discriminazione, disuguaglianza e prevaricazione.

In conformità̀̀ con quanto esplicitato nel Preambolo della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, i programmi per gli autori di violenza si basano sulla convinzione che sia possibile intraprendere un cambiamento, poiché́́ la violenza nella maggior parte dei casi è un comportamento appreso è una scelta, che si può̀ modificare attraverso l’accompagnamento e la responsabilizzazione.

Il programma di intervento dedicato agli autori di violenza, tenendo presente le caratteristiche specifiche delle singole situazioni, si orienta secondo i seguenti obiettivi:

assumere la responsabilità̀̀ della violenza agita, attraverso la revisione critica degli atteggiamenti difensivi (negazione, minimizzazione, colpevolizzazione della vittima, uso degli stereotipi di genere);
sviluppare la percezione e la consapevolezza degli effetti dannosi che la violenza agita ha sulla salute delle persone, sulla funzione genitoriale, sul programma di crescita e sviluppo psicofisico dei bambini e delle bambine;

sviluppare la consapevolezza di sé, dell’altro e della relazione per migliorare la gestione degli impulsi, degli stati affettivi ed emotivi negativi e distruttivi, per ampliare il repertorio di capacità e strumenti relazionali costruttivi e cooperativi; promuovere una riflessione critica sulla identità̀̀ maschile e sull’idea di virilità̀̀ e le sue interconnessioni con la violenza di genere, anche destrutturando gli stereotipi e gli atteggiamenti ostili verso le donne.

Il CUAV UOV è in fase di adeguamento rispetto ai requisiti riportati nell’Intesa Stato-Regioni e assicura che i programmi siano realizzati da equipe dedicate, multidisciplinari, costituite da professioniste adeguatamente formati e aggiornati sul tema della violenza di genere e dell’intervento con gli autori come previsto all’art 4. L’Associazione IMPEGNO DONNA a cui il Servizio CUAV UOV fa capo è costituita secondo quanto disposto dall’art. 1, comma 663, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 ed è registrato nell’apposito RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) quale registro telematico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; ha nello Statuto tra gli scopi sociali e tra le finalità̀, in maniera prevalente, i temi del contrasto alla violenza contro le donne, coerentemente con gli obiettivi della Convenzione di Istanbul, e ha maturato comprovate competenze ed esperienze più̀ che triennali nell’ambito degli interventi di presa in carico e accompagnamento degli uomini autori di violenza.

Il CUAV UOV, nella sua attività̀ di contrasto alla violenza contro donne e bambini, segue le linee guida nate dall’esperienza della rete europea WWP EN – Work With Perpetratore e dalla rete nazionale RELIVE – Relazioni Libere dalle Violenze che si occupano di coordinare, aggiornare e garantire gli standard di lavoro con gli uomini autori di violenza.

Le linee guida nazionali di Relive per i programmi di trattamento per uomini autori di violenza contro le donne nelle relazioni affettive, sono finalizzate a garantire la qualità̀ del lavoro e, più̀ in particolare, a tutelare la sicurezza delle donne e dei minori contenendo il rischio che interventi inappropriati sugli uomini comportino conseguenze negative per le compagne e i bambini. Queste Linee Guida sono state elaborate dai primi Centri italiani, in rete tra loro, che si occupano di uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive e si ispirano alle linee guida europee sopracitate, nate dalla rete “Work with Perpetrators of Domestic Violence in Europe – WWP”.

Normativa di riferimento

Normativa internazionale:
Dichiarazione delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, 1993;
Consiglio d’Europa Rec 5, 2005;
Risoluzione del Parlamento Europeo 4/4/11 sulle priorità̀ e definizione di un nuovo quadro in materia di lotta alla violenza alle donne, punto 24;
Convenzione di Istanbul
Normativa nazionale:
Legge 69/2019 “Codice Rosso”
Legge 119/2013
Intesa Stato-Regioni, 2022
Legge 24/11/23 n. 168, art. 15

Direttiva UE 14 maggio 2024 nr. 1385

Mission e valori

La Mission del Servizio CUAV Uomini oltre la Violenza (CUAV UOV) è di promuovere il contrasto, l’intervento e la prevenzione sui temi della violenza contro le donne e minori tramite la promozione di programmi di cambiamento rivolti a uomini che agiscono con violenza nelle relazioni affettive, con particolare attenzione agli aspetti di genitorialità̀. Il CUAV UOV promuove tali programmi nell’ottica di eliminare la violenza maschile contro le donne ed i bambini, per il miglioramento della sicurezza delle vittime della violenza e con l’impegno di promuovere il cambiamento sociale nell’ambito dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, nel settore della formazione e dell’istruzione e dei diritti civili.

Ulteriori motivazioni, soppesate sul contesto specifico nazionale sono:
Considerare la responsabilità̀ della violenza di chi la agisce, svincolandola da chi la subisce, al fine di contribuire alla sicurezza della vittima;
La richiesta delle vittime di violenza. In molti casi le donne non vogliono lasciare i propri compagni violenti, e richiedono un intervento che possa contenere e consapevolizzare l’uomo sul proprio agito;
Prevenire una futura violenza sia con la partner attuale che con una partner diversa in una nuova relazione;
Incrementare la capacità genitoriale degli uomini autori di violenza. La funzione genitoriale di padre, infatti, risulta compromessa dalla violenza che incide profondamente sul benessere dei bambini.

Lavorare con gli autori non significa quindi soltanto interrompere il ciclo della violenza, ma garantire una maggiore sicurezza a donne e bambini sui quali è già̀ stata agita violenza o sui quali potrebbe essere agita nel tempo. E anche creare stili relazionali nuovi.

In riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo, il CUAV UOV riprende le Linee Guida di protezione per i minori espresse nella Child Protection Policy (v. Allegato 1), in riferimento ai bambini e adolescenti coinvolti sia direttamente sia indirettamente nelle attività̀, progetti e programmi del Centro.

PRINCIPI FONDAMENTALI

Il Servizio CUAV Uomini oltre la Violenza (CUAV UOV) opera nel rispetto dei diritti fondamentali dei suoi utenti, mediante l’osservanza dei seguenti principi fondamentali per l’erogazione dei servizi sociali, fissati nel D.P.C.M. 27/01/1994:

Principio dell’uguaglianza

Il CUAV UOV svolge la propria attività̀ garantendo pari diritti a tutti gli utenti, senza discriminazione per motivi riguardanti etnia, religione, sesso, lingua, opinioni politiche e orientamento sessuale.

Principio di parità̀

È garantita la parità̀ di trattamento e di utilizzazione dei servizi a tutti gli utenti, indipendentemente dalla loro provenienza, categoria o fascia di appartenenza.

Principio di continuità̀

Il CUAV UOV garantisce lo svolgimento continuo e regolare del servizio, impegnandosi a ridurre al minimo eventuali inefficienze dovute a cause impreviste.

Principio di obiettività̀

I principi di obiettività̀, giustizia ed imparzialità̀ guidano il CUAV UOV nel trattare gli utenti che si rivolgono al Centro.

Principio di partecipazione

In un’ottica di miglioramento continuo, il CUAV UOV è aperto a ricevere osservazioni, proposte e reclami da parte degli utenti in merito al proprio operato. Agli utenti è richiesto il consenso per il trattamento dei dati personali, e a ciascuno di essi è garantito il diritto di accesso ai propri dati.

Principio di efficienza ed efficacia

Il CUAV UOV opera per offrire ai propri utenti un servizio improntato ai criteri di efficacia ed efficienza, a partire dalla tempestività̀ della risposta. Nell’organizzare ed erogare i propri servizi, il Centro può̀ contare sul personale specializzato, su un sistema di verifica della qualità̀ del servizio da parte degli utenti e sul lavoro di rete con gli altri servizi del territorio.

IL CUAV SERVIZIO UOMINI OLTRE LA VIOLENZA

Chi siamo

Il CUAV UOV nasce nel 2015 come Servizio facente parte dell’Associazione Impegno Donna, che da diversi anni si occupa di donne sopravvissute alla violenza maschile contro le donne, volto ad occuparsi degli uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive. Il retaggio di lavoro con le vittime di violenza dà una fondamentale impronta alla costituzione della metodologia di lavoro del CUAV UOV.

A livello territoriale, il Centro fa parte del gruppo di lavoro del Protocollo VIOLA in tema di violenza di genere. L’ottica di rete da cui nasce il Centro ha portato all’attivazione di protocolli di collaborazione con l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, con la Casa Circondariale di Lucera, con la Procura della Repubblica di Foggia e con L’USSM di Foggia.

Sede

Il Servizio CUAV Uomini oltre la Violenza ha sede operativa presso l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Foggia sito in Foggia, Viale degli Aviatori nr. 126.

STRUTTURA DEI SERVIZI

Il CUAV UOV possiede i requisiti previsti dalle normative nazionale e regionale vigenti in materia di autorizzazione e/o accreditamento ed è organizzato in locali idonei a garantire le diverse attività̀̀ nel rispetto della privacy. L’accessibilità̀̀ ai servizi è garantita da una presa in carico secondo le modalità̀̀ condivise internamente dal CUAV UOV e sulla base della valutazione del rischio.

Il Centro garantisce un’apertura di almeno 3 giorni alla settimana dedicati all’accoglienza dei nuovi accessi, anche su appuntamento, un minimo di 12 ore settimanali di colloqui distribuite dal lunedì̀ al mercoledì, anche con fasce orarie differenziate, e un numero di telefono e una casella di posta elettronica dedicati. Adotta questa Carta dei servizi esplicitando gli orari e i giorni di apertura e di accoglienza, nei locali dedicati e nelle modalità̀̀ definite per tale attività̀. ̀

Al fine di assicurare la sicurezza delle vittime, il CUAV UOV esclude in ogni caso l’applicazione di qualsiasi tecnica di mediazione tra l’autore di violenza e la vittima, e, nel caso in cui si realizzino attività̀̀ che coinvolgono le vittime, come il “contatto partner”, si assicura la separatezza dei programmi e degli ambienti. Nello specifico il servizio è strutturato in:

Consulenza e accoglienza telefonica: l’accoglienza telefonica costituisce il primo passo nel percorso dell’uomo presso il Centro. In genere, l’accoglienza avviene in vari modi: contatto diretto dell’uomo, contatto da parte di familiari, avvocati o servizi.

Colloqui individuali di valutazione: dopo l’accoglienza telefonica, si programma un appuntamento con un operatore o un’operatrice per avviare la fase di valutazione, che generalmente comprende dai 3 ai 5 incontri. Questi incontri hanno lo scopo di costruire una relazione, valutare l’idoneità̀ dell’uomo al percorso di gruppo, ovvero, il riconoscimento del comportamento violento, l’assunzione di responsabilità̀, la motivazione, la valutazione del rischio di recidiva, l’assenza di criticità̀ riferite a condizioni di salute psicologica o fisica, intellettiva, criticità̀ linguistiche che possono essere di ostacolo alla presa in carico.

Gruppi strutturati sia intra che extra moenia (psicoeducativi) se la valutazione ha esito positivo, l’uomo inizia un percorso di gruppo psicoeducativo della durata di 12 mesi durante i quali avrà̀ la possibilità̀ di lavorare su consapevolezza, responsabilità̀, motivazione, sviluppo e implementazione di quelle abilità di base che consentono una riflessione critica sul suo comportamento e sulle conseguenze da esso derivate.

Gruppi e colloqui di follow-up: una volta concluso il gruppo psicoeducativo, all’uomo viene proposto, ma non imposto, di partecipare a gruppi o colloqui individuali a distanza di 1, 3, 6 e 12 mesi, VALUTARE allo scopo di rivalutare la situazione nel tempo monitorando e intervenendo su eventuali rischi di recidiva.

Incontri individuali per sexual offenders

PRESTAZIONI MINIME GARANTITE

Il CUAV UOV garantisce le seguenti prestazioni minime che potranno essere attuate sia in ambito territoriale che all’interno degli Istituti di pena, in raccordo e collaborazione con gli stessi e nel contesto di programmi opportunamente riadattati all’ambito.

a) Accesso ai servizi

Possono accedere ai CUAV UOV utenti di età̀ superiore ai 18 anni. Il primo accesso informativo è senza oneri a carico del cittadino, per i successivi servizi resta fermo quanto disposto dall’art. 6 della legge 19 luglio 2019, n. 69.
In deroga a quanto sopra, il CUAV UOV accoglie anche autori minorenni purché́́ debitamente autorizzato all’accoglienza da chi esercita la responsabilità̀̀ genitoriale o dal servizio pubblico che ha in carico il caso (es U.S.S.M.).
Il primo accesso viene effettuato tramite centralino telefonico, mail, segnalazioni da parte dei Servizi della rete o giudiziari, colloqui informativi e/o conoscitivi.
Anche nel caso di segnalazione da terzi, ivi compresi legali di parte o Servizi pubblici, è necessario che il contatto e le richieste di intraprendere il programma provengano direttamente dall’interessato.
Si accede al CUAV UOV anche attraverso programmi di reinserimento e recupero di soggetti condannati per reati sessuali o per maltrattamento contro familiare-convivente (partner), nelle modalità̀̀ e per le finalità̀̀ previste dall’art. 6, comma 1 e 2, e dell’art.17 della Legge 19 luglio 2019, n.69, o nell’ambito di misure alternative previste dall’Ordinamento penitenziario.
L’accesso ai servizi proposti dal CUAV UOV. può̀̀ essere certificato solo dopo la fase di valutazione mirata a stabilire se esistano le condizioni necessarie per l’avvio di un programma.

b) Colloqui di valutazione

I colloqui di valutazione iniziali sono finalizzati a verificare che sussistano le condizioni necessarie per l’avvio del programma.
Gli interventi previsti in questa fase sono svolti anche in raccordo e collaborazione con i servizi sociali, sanitari e del Terzo settore coinvolti nella rete territoriale dei servizi antiviolenza al fine di predisporre un programma che abbia come priorità̀̀ l’interruzione della violenza, la sicurezza ed il supporto alle vittime.
La valutazione, svolta con gli strumenti tipici di ogni figura professionale e con strumenti di valutazione del rischio, ha come oggetto la qualità̀̀ ed il livello della motivazione, la presenza di condizioni non trattate ostative l’intervento (dipendenze patologiche, disturbi psichiatrici, deficit psicofisici inabilitanti la soggettività̀̀ ecc.), l’intenzione e la concreta possibilità̀̀ di partecipare agli interventi proposti per tutta la durata del programma.
Nel caso di utenti provenienti da altre nazioni, il CUAV UOV valuta anche la presenza dei requisiti minimi di comprensione della lingua italiana e/o la possibilità̀̀ di disporre di figure di mediazione linguistico-culturale e di materiale informativo plurilingue. L’impossibilità di accoglimento della richiesta per mancanza delle condizioni necessarie viene comunicata con congruente argomentazione all’utente e all’eventuale soggetto inviante (pubblico o del privato sociale) autorizzato a riceverne notizia. Viene, altresì̀, comunicata una eventuale adesione inadeguata o incompleta al programma.
Il CUAV UOV può̀ attestare che l’utente ha intrapreso ovvero ha concluso un programma. Tale attestazione non ha valore di valutazione del programma e/o del cambiamento effettivo dell’autore di violenza.

c) Presa in carico (individuale e/o di gruppo)

Il CUAV UOV attiva programmi che possono prevedere interventi e attività̀̀ sia individuali che di gruppo, con la finalità̀̀ di modificare i modelli comportamentali violenti, di favorire l’adozione di comportamenti non violenti nelle relazioni interpersonali e di prevenire nuove violenze; essi devono inoltre prevedere una durata minima di 60 ore, su un arco di almeno 12 mesi. L’articolazione del programma, la modalità̀̀ di svolgimento e la sua durata sono definite dall’equipe osservante e dall’operatore che ha in carico il soggetto sulla base di elementi caratterizzanti la singola situazione.

Il programma è attivato sulla base di un’adesione consapevole da parte dell’utente, anche attraverso la stipula di un contratto tra il CUAV UOV e l’autore una volta appurata la motivazione a intraprendere il programma.

d) Valutazione del rischio

Il CUAV UOV procede alla valutazione del rischio, che è realizzata in maniera sistematica e si avvale di procedure standardizzate validate a livello internazionale, tenendo conto del carattere statico e dinamico dei fattori di rischio della violenza.

La valutazione del rischio viene intrapresa e documentata nella fase d’inserimento, durante il programma a scadenze prefissate e in ogni altro momento in cui il comportamento dell’autore o la situazione indichino la possibilità̀̀ di un cambiamento nel livello di rischio, nonché́́ a conclusione del programma.

La valutazione del rischio include il maggior numero possibile di fonti di informazione, in particolar modo il punto di vista della compagna o ex compagna, ma anche le segnalazioni della polizia e le informazioni provenienti da ogni altro tipo di ente/servizio che si occupi dell’autore o della sua famiglia (Autorità̀̀ Giudiziaria, Forze dell’Ordine, Servizi sociali e/o sanitari, ecc.).

PERSONALE, QUALIFICHE E FORMAZIONE

Il CUAV UOV si avvale di personale femminile (attualmente in fase di adeguamento) specificamente formato ed assicura che qualsiasi interazione con la vittima di violenza sia tenuta da personale femminile specializzato sul tema della violenza di genere e sul lavoro con le vittime.

Il CUAV UOV si avvale della collaborazione di Psicologi e Psicoterapeuti specificamente formati sulla violenza di genere e sul trattamento degli autori di violenza, e può̀ avvalersi di una supervisione clinica a supporto del personale che realizza il percorso. La multidisciplinarietà̀ dell’equipe di lavoro ̀ permette di fornire risposte adeguate a bisogni complessi: a tal fine il CUAV UOV collabora con Assistenti sociali, criminologi, Counsellor, avvocati. Il Centro si avvale inoltre della consulenza e collaborazione di medici psichiatri nei casi per i quali se ne ravvisi la necessità.

Alle attività̀ amministrative del Centro collaborano commercialisti e revisori contabili che garantiscono la trasparenza della gestione amministrativa contabile, rispettando le normative in materia. Per la comunicazione, il Centro collabora con professionisti specializzati.

La formazione/il curriculum formativo del personale prevede un numero minimo di 120 ore, di cui almeno 60 di affiancamento alle operatrici/operatori impiegate/i nel CUAV UOV. Inoltre il Centro garantisce la formazione continua, di almeno 16 ore all’anno, per le figure professionali ivi operanti. La formazione è svolta da formatori con esperienza consolidata sul tema della violenza maschile contro le donne e nello specifico con gli autori di violenza.

Il curriculum formativo del personale, opportunamente documentato, riguarda i seguenti temi:

la violenza di genere e la violenza assistita e agita sui minori, le responsabilità̀̀ genitoriali, i significati attribuiti ai concetti di identità̀,̀ ruolo, dinamiche di potere, stereotipi e pregiudizi implicitamente accettati nelle relazioni tra i generi;
i programmi specifici sul trattamento degli autori di violenza, i fattori e la valutazione del rischio, in un’ottica di prevenzione della recidiva, i meccanismi di negazione e minimizzazione, le principali teorie e approcci metodologici di intervento, le principali normative di riferimento, gli effetti della violenza sulle vittime, la teoria e le tecniche del colloquio, le metodologie utilizzate, la riflessione sulla propria storia e sul proprio rapporto con ruoli e identità̀̀ di genere, la supervisione individuale e d’equipe e il lavoro di rete; capacità di costruire una relazione con gli autori, e di motivarli e decostruendo le forme di resistenza al programma; capacità di lavorare in modo rispettoso, senza colludere con abusi o manipolazioni; competenze culturali e linguistiche; impegno per relazioni prive di violenza e per l’uguaglianza di genere; capacità riflessiva sulle proprie esperienze e la propria comprensione.

ALTRE ATTIVITÀ

Formazione

Il CUAV UOV svolge attività̀ di formazione tenute dagli operatori del Centro e destinate a psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori e operatori che a vario titolo entrano in contatto con autori di violenza.
L’attività̀ di formazione è svolta nell’ottica del contrasto alla violenza basata sul genere, in continuità̀ con le numerose attività̀ di sensibilizzazione. La formazione costituisce dunque uno strumento di promozione dei valori sociali del Centro, permettendo attraverso gli operatori sociali e le associazioni di far conoscere il lavoro con gli autori, di promuovere l’attivazione su tutto il territorio nazionale di esperienze simili, ma anche di incoraggiare una società̀ che sia prontamente attiva contro la violenza di genere e che riconosca la non discriminazione contro le donne come base per il contrasto alla violenza.

Attività̀ di sensibilizzazione

Il CUAV UOV organizza eventi, campagne di sensibilizzazione e progetti educativi e di formazione con operatori del Centro e in raccordo con le attività di sensibilizzazione organizzate dall’Associazione Impegno Donna e dal Cav Telefono Donna. Il CUAV UOV ha partecipato e partecipa a progetti a livello regionale e nazionale in materia di sensibilizzazione, sia attraverso l’organizzazione e la partecipazione a convegni e seminari, sia attraverso iniziative nelle scuole

LAVORO DI RETE E CONVENZIONI

Ai sensi dell’art. 1, comma 664, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, il CAM opera in maniera integrata con la rete dei servizi sociosanitari e assistenziali territoriali, tenendo al contempo conto delle necessità fondamentali per la protezione delle persone che subiscono violenza, anche qualora svolgano funzioni di servizi specialistici. Il Centro mantiene rapporti costanti e funzionali, anche mediante la sottoscrizione di protocolli di rete, con le strutture cui compete la prevenzione e la protezione delle vittime e la repressione dei reati di violenza, quali Centri antiviolenza, Servizi sociali degli Enti locali, Servizi ospedalieri e specialistici del Servizio sanitario regionale, Servizi giudiziari, Forze dell’Ordine, Tribunali, Ordini professionali, Istituti scolastici di ogni ordine e grado operanti nel territorio, garantendo l’unitarietà̀ e la coerenza del programma e la continuità̀ degli interventi.

Il CUAV UOV è dotato di una/un referente/responsabile organizzativo e gestionale per la pianificazione delle attività̀ e il monitoraggio dei programmi, che si relaziona con i centri antiviolenza del territorio, i servizi sociali e con gli altri punti della rete di contrasto alla violenza

Per quanto riguarda la collaborazione con Enti, Associazioni e Istituti dell’area fiorentina, il Centro intrattiene costanti contatti con diversi attori:

Centro Antiviolenza Telefono Donna : per la strutturazione di un modello/protocollo di collaborazione formalizzato, allo scopo di tutelare nel modo più̀ efficace possibile le donne vittime di violenza e i minori e per stabilire le procedure di esperimento del contatto partner
Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE): attività̀ di collaborazione per uomini autori di violenza nelle relazioni affettive e che sono sotto l’attenzione dell’Ufficio.

Università di Foggia: realizzazione di iniziative formative per gli operatori sociali, e formazione generale degli operatori.

Procura: per individuare buone prassi per le fasce deboli.
Questura: Protocolli ZEUS con le Questure di Foggia
Forze dell’Ordine: partecipazione a Tavoli istituzionali e presentazioni per illustrare gli obiettivi del lavoro con uomini autori di violenza, focalizzato sull’interruzione della recidiva.
Istituti Penitenziari: collaborazione per i detenuti delle Case Circondariali di Lucera

Ordine dei Medici di Medicina Generale e Pediatri: incontri di sensibilizzazione e formazione per rilevare la violenza e indirizzare vittime e autori ai servizi dedicati.
Istituti Scolastici: coinvolgimento per interventi di prevenzione primaria e, talvolta, secondaria riguardanti violenza tra pari, violenza familiare, stereotipi e pari opportunità̀.

Regione Puglia: finanziamento di attività̀ e analisi dei dati.

Professionisti: collaborazioni con avvocati, allenatori, medici privati, psicologi e altri professionisti, avviate grazie alle iniziative di sensibilizzazione sul territorio con gli uomini.
Servizi Sociali Servizi sociali per i/le minori

STANDARD DI QUALITÀ

Il CUAV UOV si impegna a rispettare i livelli di qualità̀ attesi dagli utenti, secondo i seguenti valori:
a) Continuità̀ e Accessibilità̀: garantire l’accesso al servizio sia in termini spaziali che temporali, e la possibilità̀ di utilizzo di canali comunicativi e informativi;

  1. b) Tempestività̀: rispondere alle richieste (colloqui telefonici, incontri, etc.) in maniera tempestiva tenendo conto delle risorse umane ed economiche a disposizione. In alternativa creando delle liste d’attesa per gli utenti che si rivolgono al servizio.
    c) Efficacia: capacità del Servizio di raggiungere gli obiettivi prefissati;
  2. d) Trasparenza: semplicità̀, per le/gli utenti di reperire, acquisire e comprendere le informazioni necessarie per poter usufruire al meglio del Servizio.

Al fine di garantire la qualità̀ del Servizio, il Centro reputa inoltre opportuno che i percorsi di trattamento abbiano le seguenti caratteristiche:

1.durata minima 12 mesi
2.equipe di lavoro multidisciplinare con presenza di entrambi i generi ( in fase di adeguamento)
3.contatto partner
4.sedute di gruppo con co-conduzione, se possibile
5.incontri individuali
6.supervisione programmata
7.documentazione continua del lavoro
8.analisi della documentazione o valutazioni interne ed esterne dei risultati del