Area Comunicazione

BANDO DI CONCORSO ARTISTICO – IMPEGNO DONNA-ETS“TRENT’ANNI DI IMPEGNO: L’ARTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”

Promosso da TELEFONO DONNA CAV

In collaborazione con ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FOGGIA

PREMESSA

In occasione del trentesimo anniversario della propria attività, Telefono Donna CAV promuove il Concorso Artistico “Trent’anni di Impegno: L’Arte contro la Violenza sulle Donne”, rivolto alle studentesse e agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, con l’obiettivo di promuovere una riflessione critica, creativa e partecipata sul tema della violenza maschile contro le donne attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea.

Da trent’anni Telefono Donna CAV opera sul territorio quale Centro Antiviolenza, impegnandosi quotidianamente nella tutela dei diritti delle donne, nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere, offrendo servizi di ascolto, accoglienza, sostegno psicologico, orientamento legale e accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza e di raggiungimento dell’autonomia personale, sociale ed economica.

L’Associazione promuove una cultura fondata sul rispetto della dignità della persona, sulla libertà, sull’uguaglianza sostanziale, sulla valorizzazione delle differenze e sulla piena affermazione dei diritti umani, nella consapevolezza che il contrasto alla violenza sulle donne richiede un impegno costante e un profondo cambiamento culturale, capace di coinvolgere l’intera collettività.

In tale prospettiva, l’arte assume un ruolo fondamentale quale strumento di conoscenza, espressione, memoria, denuncia e trasformazione sociale. Attraverso la forza delle immagini, dei linguaggi visivi e delle pratiche artistiche contemporanee, è possibile generare consapevolezza, favorire il dialogo, contrastare stereotipi e discriminazioni e contribuire alla diffusione di una cultura fondata sul rispetto, sulla libertà e sulla parità di genere. L’espressione artistica rappresenta un patrimonio culturale capace di interpretare il presente, stimolare il pensiero critico e promuovere processi di cambiamento individuale e collettivo.

Il presente concorso si inserisce nel consolidato percorso di collaborazione che da anni lega Telefono Donna CAV e l’Accademia di Belle Arti di Foggia, una sinergia costruita attraverso iniziative culturali, attività formative, progetti di sensibilizzazione e percorsi condivisi finalizzati alla promozione dei diritti umani, della cittadinanza attiva e della cultura della non violenza. Tale collaborazione rappresenta un esempio significativo di dialogo tra il mondo dell’associazionismo e quello dell’alta formazione artistica, riconoscendo nelle giovani artiste e nei giovani artisti un ruolo centrale nella costruzione di una società più consapevole, inclusiva e rispettosa delle differenze.

Attraverso il presente concorso, Telefono Donna CAV intende coinvolgere le studentesse e gli studenti in un percorso di elaborazione artistica dedicato al tema della violenza contro le donne nelle sue diverse manifestazioni – fisica, psicologica, economica, sessuale, culturale, simbolica e digitale – valorizzando il linguaggio dell’arte quale strumento privilegiato di riflessione, comunicazione e responsabilità civile.

Le opere presentate dovranno interpretare il tema proposto evidenziando non soltanto la dimensione della denuncia e della condanna della violenza, ma anche le prospettive di emancipazione, resilienza, autodeterminazione, solidarietà, libertà e rinascita, ponendo al centro la dignità della persona e la possibilità di costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco e sull’uguaglianza.

L’iniziativa rientra nel programma ufficiale delle celebrazioni del trentesimo anniversario di Telefono Donna CAV e conferma la volontà dell’Associazione di promuovere il dialogo tra arte, formazione, istituzioni e cittadinanza, riconoscendo alla creatività un valore sociale ed educativo fondamentale nella diffusione di una cultura della non violenza, della parità di genere e del rispetto dei diritti fondamentali.

Il concorso rappresenta altresì un’occasione per valorizzare il talento, la ricerca e la sensibilità delle studentesse e degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, chiamati a interpretare, attraverso la propria ricerca artistica, un tema di straordinaria rilevanza civile e culturale, contribuendo con il proprio linguaggio creativo alla costruzione di una società più giusta, libera e consapevole.

ARTICOLO 1 – FINALITÀ DEL CONCORSO

Il concorso intende:

  • promuovere la sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne;
  • valorizzare il ruolo dell’arte come strumento di riflessione e cambiamento sociale;
  • sostenere la creatività delle nuove generazioni di artisti;
  • favorire il dialogo tra istituzioni culturali, mondo accademico e società civile;
  • diffondere una cultura fondata sul rispetto, sulla parità e sulla dignità della persona.

ARTICOLO 2 – DESTINATARI

La partecipazione è gratuita.

Possono partecipare gli studenti regolarmente iscritti ai corsi di Triennio e Biennio delle Accademie di Belle Arti italiane.

Sono particolarmente coinvolte le Scuole di:

  1. Pittura;
  2. Scultura;
  3. Decorazione e Installazione / Interior Design;
  4. Moda;
  5. Didattica dell’Arte ;
  6. Graphic Design; (Animazione Digitale), Cinema, Video , Graphic Novel (Fumetto)

nonché tutti gli altri corsi accademici coerenti con le sezioni previste dal presente bando.

È consentita la partecipazione:

A) individuale;

B )collettiva (gruppi di studenti e studentesse).

Nel caso di partecipazione in forma collettiva, il gruppo dovrà individuare un* referente responsabile, indicato nella domanda di partecipazione, che agirà quale unic* interlocutore/interlocutrice nei rapporti con l’organizzazione. Tutti i componenti del gruppo dovranno essere indicati nella scheda di iscrizione e possedere i requisiti previsti dal presente bando. I premi in denaro saranno assegnati al/alla referente del gruppo, il/la quale provvederà autonomamente alla loro ripartizione tra i componenti.

L’organizzazione è esonerata da qualsiasi responsabilità relativa alla suddivisione del premio.

Ai fini della comunicazione, della pubblicazione e della promozione delle opere, saranno riportati i nomi di tutti gli autori componenti il gruppo oppure il nome collettivo eventualmente indicato nella candidatura.

Ogni partecipante o gruppo potrà presentare una sola opera per ciascuna sezione.

ARTICOLO 3 – SEZIONI DEL CONCORSO

Il concorso è articolato nelle seguenti sezioni.

Sezione A – Pittura

Sono ammesse opere pittoriche realizzate con tecnica libera e su supporto di qualsiasi tipologia.

Requisiti tecnici

  • Supporto: libero.
  • Dimensioni massime consentite: 100 × 100 cm.

Sezione B – Scultura

Sono ammesse opere scultoree e tridimensionali realizzate con qualsiasi materiale, compresi materiali di recupero, riciclo e materiali innovativi.

Requisiti tecnici

  • Base massima: 80 × 80 cm.
  • Altezza massima: 1,50 m.
  • Peso massimo: 30 kg.

Sezione C – Decorazione, Installazione e Interior Design

Sono ammesse opere di decorazione artistica, installazioni e progetti di interior design realizzati con qualsiasi materiale, compresi materiali di recupero, riciclo e materiali innovativi.

Le opere potranno essere realizzate su supporto libero e dovranno avere dimensioni compatibili con gli spazi espositivi individuati dall’Organizzazione.

Requisiti tecnici

  • Supporto: libero.
  • Dimensioni: contenute e idonee all’allestimento espositivo.

Sezione D –Moda

La sezione promuove la progettazione artistica, la ricerca educativa e la sperimentazione creativa quali strumenti di sensibilizzazione, prevenzione e promozione della cultura del rispetto e dei diritti umani.

È richiesta la progettazione e la realizzazione di una Capsule Collection composta da abiti-scultura di alta moda e concettuali.

Le opere dovranno rappresentare il percorso storico dei trent’anni di attività del Centro Antiviolenza (CAV), dal 1996 a oggi, attraverso un linguaggio artistico capace di raccontare la trasformazione, la resilienza e la rinascita delle donne sopravvissute alla violenza.

L’utilizzo di materiali di recupero, materiali riciclati e tecniche di Fiber Art costituirà elemento progettuale coerente con il tema del concorso, quale metafora dei processi di frammentazione, ricostruzione e rigenerazione dell’identità personale.

-Numero minimo di capi 6

– Numero massimo di capi 10

– Materiali: liberi, con preferenza per materiali di recupero e tecniche di Fiber Art.

– Gli elaborati dovranno essere accompagnati da tavole progettuali, figurini e relazione descrittiva.

Sezione E – Didattica dell’Arte

La sezione si configura quale attivatore sociale e culturale, attraverso la progettazione di strumenti educativi destinati alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.

Sono ammessi kit didattici, percorsi laboratoriali, strumenti metodologici e materiali interdisciplinari finalizzati alla realizzazione di attività educative sui temi del rispetto, del consenso, della parità di genere, del contrasto agli stereotipi, dell’ascolto attivo, della prevenzione della violenza e della cittadinanza consapevole.

Il kit didattico dovrà essere progettato come strumento educativo trasversale, utilizzabile in relazione a tutte le opere e ai prodotti realizzati nelle diverse sezioni del presente bando (arti visive, scultura, installazione, moda, graphic design, cinema, video e graphic novel), al fine di favorirne la lettura critica, l’approfondimento dei contenuti e la realizzazione di laboratori didattici nelle scuole.

Il kit potrà comprendere, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • schede didattiche per docenti e studenti;
  • percorsi interdisciplinari;
  • attività laboratoriali;
  • guide alla lettura delle opere;
  • proposte di dibattito e discussione;
  • materiali digitali, multimediali e interattivi;
  • strumenti per la valutazione degli apprendimenti.

Requisiti tecnici

  • Supporto: libero (cartaceo, digitale o multimediale).
  • Dimensioni: contenute e funzionali alla diffusione e all’utilizzo in ambito scolastico.

Sezione F – Graphic Design (Animazione Digitale), Cinema, Video e Graphic Novel

Sono ammesse le seguenti tipologie di elaborati:

  • cortometraggi;
  • video artistici;
  • spot di comunicazione sociale, costituiti da n. 4 pillole realizzate mediante animazione digitale;
  • opere audiovisive sperimentali;
  • Graphic Novel e albi a fumetti, in formato cartaceo o digitale (e-book).

Requisiti tecnici

Per le opere audiovisive:

  • durata massima: 90 secondi;
  • formato richiesto: MP4;
  • risoluzione minima: 1920 × 1080 pixel (Full HD);
  • sono ammessi sia il formato orizzontale (16:9) sia il formato verticale (9:16).

Per le Graphic Novel e gli albi a fumetti sono ammessi sia il formato cartaceo sia il formato digitale.

ARTICOLO 4 – CARATTERISTICHE DELLE OPERE

Le opere presentate dovranno possedere, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

a) essere originali e frutto dell’ingegno dell’autore o del gruppo proponente;

b) essere inedite e non precedentemente pubblicate, commercializzate o diffuse in forme incompatibili con la partecipazione al presente concorso;

c) non essere risultate vincitrici o premiate in altri concorsi nazionali o internazionali;

d) essere coerenti con le finalità e con il tema del presente bando.

Non saranno ammesse opere che contengano messaggi, immagini o contenuti offensivi, discriminatori, razzisti, xenofobi, sessisti, omolesbobitransfobici, diffamatori, violenti o comunque lesivi della dignità della persona, ovvero contrari ai principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dalla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul).

La Commissione giudicatrice si riserva la facoltà di escludere, con motivazione, le opere ritenute non conformi alle disposizioni del presente bando.

ARTICOLO 5 – VALORE EDUCATIVO E SOCIALE

Le opere dovranno contribuire alla diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza contro le donne.

Saranno particolarmente apprezzate le proposte capaci di sviluppare riflessioni educative rivolte ai giovani e alla cittadinanza, promuovendo consapevolezza, inclusione e partecipazione.

ARTICOLO 6 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 10 ottobre 2026.

Le candidature potranno essere presentate anche mediante compilazione dell’apposito form online predisposto dall’organizzazione e pubblicato sui canali ufficiali del concorso. La compilazione del form e il caricamento della documentazione richiesta dovranno avvenire entro e non oltre il termine indicato nel presente bando. L’invio della candidatura comporta l’accettazione integrale del regolamento e delle condizioni di partecipazione.

La documentazione dovrà essere trasmessa all’indirizzo e-mail:

concorsotelefonodonna30@gmail.com

Indicando nell’oggetto:

“Partecipazione Concorso Artistico – Trent’anni di Impegno: L’Arte contro la Violenza sulle Donne”.

ARTICOLO 7 – DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

La candidatura dovrà contenere:

  • scheda di iscrizione compilata e firmata;
  • copia di un documento di identità;
  • certificato o autocertificazione di iscrizione all’Accademia.

Per le sezioni Pittura, Scultura, Decorazione e Installazione, Didattica dell’Arte:

  • da una a tre fotografie ad alta risoluzione dell’opera o del progetto;
  • scheda tecnica descrittiva;
  • breve testo illustrativo (massimo 2.000 battute).

Per la sezione Video: Cinema e Graphic Design (tecniche di animazione digitale):

link per il download del file;

  • sinossi di massimo 500 battute;
  • scheda tecnica dell’opera.

Per la sezione Moda:

  • tavole progettuali;
  • figurini;
  • moodboard;
  • relazione progettuale (max 2.000 battute);
  • fotografie del prototipo, se già realizzato.

ARTICOLO 8 – COMMISSIONE GIUDICATRICE

Le opere saranno valutate da una Commissione composta da:

  • Presidente di Telefono Donna CAV o suo delegato;
  • almeno due docenti dell’Accademia partner;
  • un critico d’arte o curatore indipendente;
  • un rappresentante del mondo della cultura;
  • un rappresentante dei centri antiviolenza o delle organizzazioni impegnate nella sensibilizzazione sociale.

Il giudizio della Commissione è definitivo, insindacabile e inappellabile.

“Qualora un componente della Commissione si trovi in situazione di conflitto di interessi con uno o più partecipanti, è tenuto ad astenersi dalla relativa valutazione.”

ARTICOLO 9 – CRITERI DI VALUTAZIONE

Ogni opera sarà valutata secondo i seguenti criteri:

  1. Aderenza al tema (max 10 punti);
  2. Originalità e innovazione (max 10 punti);
  3. Qualità artistica e tecnica (max 10 punti);
  4. Efficacia comunicativa e impatto sociale (max 10 punti).

Punteggio massimo:

40 punti.

ARTICOLO 10 – PREMI

Per ciascuna sezione sarà individuata un’opera vincitrice.

  • Premio Sezione Pittura: € 500,00
  • Premio Sezione Scultura: € 500,00
  • Premio Sezione Decorazione e installazione/ Interior Design: € 500,00
  • Premio Moda € 500,00
  • Premio Sezione Didattica dell’arte: € 500,00
  • Premio Sezione Video Cinema,Graphic Design, Novel Design (Fumetto) (tecniche di animazione digitale): € 500,00

La Commissione potrà assegnare:

  • menzioni speciali;
  • premi della critica;
  • riconoscimenti accademici;
  • premi speciali dei partner.

ARTICOLO 11 – PREMIO DEL PUBBLICO

L’organizzazione potrà istituire un Premio del Pubblico attribuito attraverso votazione dei visitatori della mostra.

Tale riconoscimento non influirà sulle decisioni della Commissione giudicatrice.

ARTICOLO 12 – MOSTRA E CERIMONIA DI PREMIAZIONE

Le opere finaliste saranno esposte nell’ambito delle iniziative organizzate per la celebrazione del trentennale del Centro Antiviolenza Telefono Donna (CAV), quale momento conclusivo del concorso e occasione di promozione della cultura del rispetto, della parità di genere e del contrasto a ogni forma di violenza.

La cerimonia di premiazione è prevista per il giorno 10 dicembre 2026 presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana – Foggia. Qualora, per motivi organizzativi o per cause non imputabili all’Organizzazione, la sede indicata non fosse disponibile, la manifestazione si svolgerà presso altra sede istituzionale o culturale del territorio, idonea allo svolgimento dell’evento, previa tempestiva comunicazione ai partecipanti.

Tutte le opere selezionate, finaliste e premiate potranno essere esposte, presentate, proiettate, rappresentate e valorizzate nell’ambito delle attività istituzionali e culturali promosse dal Centro Antiviolenza Telefono Donna (CAV), direttamente o in collaborazione con enti pubblici, istituzioni scolastiche, università, fondazioni, musei, associazioni e partner del progetto.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, le opere potranno essere utilizzate nell’ambito di:

  • mostre, esposizioni ed eventi artistici;
  • sfilate, performance, installazioni e allestimenti espositivi;
  • convegni, seminari, conferenze e iniziative istituzionali;
  • campagne di comunicazione e sensibilizzazione;
  • attività educative, formative e laboratoriali rivolte alle scuole, alle università e alla cittadinanza;
  • pubblicazioni, cataloghi, e-book, materiali divulgativi e scientifici;
  • siti web istituzionali, archivi digitali, piattaforme multimediali e canali di comunicazione istituzionale e social del Centro Antiviolenza Telefono Donna (CAV);
  • mostre itineranti, rassegne, festival e manifestazioni culturali organizzate o patrocinate dall’Associazione o dai soggetti partner.

Le opere audiovisive, gli spot di comunicazione sociale, i prodotti di animazione digitale, le graphic novel e gli ulteriori elaborati multimediali potranno essere proiettati e diffusi nell’ambito delle iniziative sopra indicate, esclusivamente per finalità culturali, educative, istituzionali e di sensibilizzazione.

La partecipazione al presente concorso comporta l’autorizzazione, a titolo gratuito e non esclusivo, alla riproduzione, esposizione, comunicazione al pubblico e diffusione delle opere, limitatamente alle finalità istituzionali, culturali, educative, scientifiche e di promozione sociale connesse al presente bando e alle attività del Centro Antiviolenza Telefono Donna (CAV).

Restano in capo agli autori tutti i diritti morali e patrimoniali previsti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore. In ogni forma di utilizzo sarà garantita la citazione del nome dell’autore o degli autori dell’opera.

È escluso qualsiasi utilizzo delle opere per finalità commerciali o lucrative, salvo diverso accordo scritto con gli aventi diritto.

L’Organizzazione potrà realizzare, nell’ambito delle iniziative celebrative del trentennale, una mostra itinerante delle opere selezionate, presso sedi istituzionali, museali, universitarie e culturali.

ARTICOLO 13 – CONSEGNA, TRASPORTO E RITIRO DELLE OPERE

Le modalità di consegna delle opere selezionate saranno comunicate successivamente.

Le spese di trasporto, spedizione, assicurazione e ritiro saranno a carico degli autori, salvo diversa comunicazione dell’organizzazione.

Telefono Donna CAV garantirà la massima cura nella conservazione delle opere durante il periodo espositivo. L’organizzazione si riserva inoltre la facoltà di proporre, previo consenso scritto dell’autore/ autrice, la donazione di opere ritenute particolarmente significative a enti pubblici, istituzioni culturali, scuole, biblioteche, musei o altri spazi pubblici, al fine di promuovere i valori della sensibilizzazione e del contrasto alla violenza contro le donne.

La donazione sarà effettuata esclusivamente previa autorizzazione dell’autore/autrice o degli autori dell’opera e non comporterà alcun trasferimento automatico della proprietà delle opere all’organizzazione.

ARTICOLO 14 – CATALOGO E DOCUMENTAZIONE

Telefono Donna CAV potrà realizzare un catalogo cartaceo e/o digitale contenente:

  • opere selezionate;
  • testi critici;
  • schede tecniche;
  • documentazione fotografica dell’iniziativa.

Gli autori autorizzano gratuitamente la pubblicazione delle opere nel catalogo e nei materiali istituzionali del progetto.

ARTICOLO 15 – DIRITTI D’AUTORE

Gli autori mantengono la piena proprietà intellettuale delle opere.

Con la partecipazione al concorso gli autori concedono a Telefono Donna CAV l’autorizzazione gratuita alla riproduzione fotografica, audiovisiva, editoriale e digitale delle opere esclusivamente per finalità:

  • culturali;
  • educative;
  • istituzionali;
  • archivistiche.

Ogni utilizzo avverrà con l’indicazione del nome dell’autore.

ARTICOLO 16 – GARANZIA DI ORIGINALITÀ

Ogni partecipante dichiara e garantisce che l’opera:

  • è originale;
  • è inedita;
  • non viola diritti di terzi;
  • non contiene materiali utilizzati senza autorizzazione;
  • è conforme alla normativa vigente.

Ogni responsabilità derivante da eventuali contestazioni sarà esclusivamente a carico dell’autore.

ARTICOLO 17 – UTILIZZO DELLE IMMAGINI

I partecipanti autorizzano Telefono Donna CAV a fotografare, filmare e divulgare immagini delle opere selezionate attraverso:

  • cataloghi;
  • pubblicazioni;
  • siti internet;
  • conferenze stampa;
  • eventi pubblici;
  • canali social ufficiali;
  • materiali informativi;
  • anche mediante diffusione televisiva, stampa e web.”

L’utilizzo avverrà esclusivamente per finalità culturali e istituzionali.

ARTICOLO 18 – DISPOSIZIONI ETICHE

Le opere dovranno affrontare il tema della violenza contro le donne nel rispetto della dignità delle persone coinvolte.

Non saranno ammesse opere che:

  • giustifichino o minimizzino la violenza;
  • favoriscano stereotipi discriminatori;
  • producano vittimizzazione secondaria;
  • ledano la dignità della persona.

ARTICOLO 19 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), i dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente per finalità connesse alla gestione del concorso.

Titolare del trattamento:

Telefono Donna CAV- Iscritta al RUNTS N. 36911,  C.F. 94047830719 – P.I. 04411250717

Sede: via Bagnante n.16 – 71121 Foggia

E-mail: info@impegnodonna.it

I partecipanti potranno esercitare i diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR.

ARTICOLO 20 – CAUSE DI ESCLUSIONE

Saranno escluse le candidature:

  • pervenute oltre i termini stabiliti;
  • incomplete;
  • prive della documentazione richiesta;
  • non conformi alle specifiche tecniche;
  • non coerenti con il tema del concorso;
  • contenenti opere plagiate;
  • contenenti contenuti offensivi o discriminatori.

L’esclusione potrà essere disposta in qualsiasi fase della procedura.

ARTICOLO 21 – PUBBLICAZIONE DEI RISULTATI

I risultati saranno pubblicati sui canali ufficiali di Telefono Donna CAV e comunicati direttamente ai vincitori.

La partecipazione comporta l’autorizzazione alla pubblicazione del nome degli autori selezionati e delle immagini delle opere finaliste.

La graduatoria potrà essere pubblicata integralmente.

ARTICOLO 22 – DISPOSIZIONI FINALI

Telefono Donna CAV si riserva la facoltà di apportare modifiche organizzative al presente bando per esigenze sopravvenute, dandone tempestiva comunicazione attraverso i propri canali ufficiali.

Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si applicano le disposizioni della normativa italiana vigente.

ARTICOLO 23 – ACCETTAZIONE DEL BANDO E FORO COMPETENTE

La partecipazione al concorso comporta l’accettazione integrale e incondizionata del presente bando.

Per ogni controversia relativa all’interpretazione e all’applicazione del presente regolamento sarà competente in via esclusiva il Foro di Foggia.

ALLEGATI AL BANDO

Costituisce parte integrante e sostanziale del presente bando il seguente allegato:

Allegato A – Scheda di iscrizione al Concorso Artistico
“Trent’anni di Impegno: L’Arte contro la Violenza sulle Donne”

La scheda di iscrizione dovrà essere debitamente compilata, sottoscritta e trasmessa secondo le modalità e i termini indicati nel presente bando al seguente indirizzo mail concorsotelefonodonna30@gmail.com

Il presente bando è pubblicato sui canali istituzionali di Impegno Donna ETS – Centro Antiviolenza “Telefono Donna” e dell’Accademia di Belle Arti di Foggia ed entra in vigore dalla data della sua pubblicazione.

Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare la Segreteria organizzativa ai seguenti recapiti:Impegno Donna ETS – Centro Antiviolenza “Telefono Donna” 0881772499 Via Bagnante n. 16 – 71121 Foggia
E-mail: concorsotelefonodonna30@gmail.com